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L'Associazione > Attività > Corsi di formazione
Obiettivi.
L’Associazione si propone sostanzialmente gli obiettivi contemplati nell’art.2 dello Statuto che prevede:
L'Associazione (Statuto art.2 cIII) ricerca incontri con il mondo della scuola e dell'università, con i movimenti giovanili, con le rappresentanze dei lavoratori, con le forze politiche, con i pubblici amministratori. È occasione di confronto, di dibattito e di animazione intorno alle problematiche definite sociali, ispirate alle parole del Papa: la fede deve trasformare la vita dei cristiani, così che la loro testimonianza acquisti una vera forza trainante nel cammino verso il futuro dell'uomo.
Le ragioni sono ispirate all’essere consapevoli della necessità di fornire gli strumenti culturali di un'azione politica ispirata al magistero sociale della Chiesa, per coniugare l'impegno con i diritti della persona, della famiglia naturale, del lavoro, della vita fin dal suo primo sorgere, della libertà di formazione scolastica e culturale, della solidarietà, della sussidiarietà, della giustizia, della pace, della democrazia, in un fecondo dialogo dei cattolici con i laici e con la altre religioni monoteiste. Rafforzare il coraggio della testimonianza della identità che è strumento di crescita personale e della comunità.
Ribadire la necessità dell'impegno sociale e politico disinteressato, estrinsecato quale servizio e rivolto al bene comune nella proposta di valori condivisi capaci di rispondere alle sfide culturali e legislative.
Modalità.
L’Associazione, per avvicinare il fedele cristiano laico alla dottrina sociale cristiana, ha stabilito di adottare le seguenti modalità:
— Supportare, coadiuvare o compartecipare alle iniziative che perseguano scopi coerenti alla DSC anche se organizzati da qualsiasi entità pubblica o privata, specie quelle di matrice cristiana e soprattutto quelle organizzate, autonomamente dalla curia arcivescovile di Chieti o in sua collaborazione.
— Costituzione di Circoli di cultura sociale per un impegno politico nella quotidianità della vita, soprattutto in ambito parrocchiale o presso ambiti categoriali o comunitari ove possibile (Statuto art. 18).
— Fornire un servizio di formazione ed informazione per una crescita consapevole della persona, in vario modo articolato:
L’impegno viene proiettato non verso il raggiungimento di obiettivi immediati e quantitativamente rilevanti, ma essenzialmente facendo in modo, con il metodo dell’approssimazione successiva, che tutta l’attività venga portata avanti a piccoli passi e con tempi adeguati, per consentire un’assimilazione ed una consapevolezza della persona coinvolta, tale da rendere l’oggetto della formazione parte essenziale del di lui pensiero quotidiano.
Destinatari e modalità strumentali.
L’attività sociale è indirizzata essenzialmente e principalmente verso la pluralità delle persone di ogni ceto sociale o categoria perché ognuno possa accogliere, in modo spontaneo e consapevole, la dottrina sociale cristiana quale traduzione ed attualizzazione del messaggio cristiano.
A tal fine, non essendo l’attività sociale indirizzata esclusivamente nei confronti degli associati, l’adesione all’associazione è sollecitata prevalentemente nella consapevolezza che il socio voglia impegnarsi a svolgere le attività in prima persona.
Attività formativa.
Si è convenuto di intervenire in due fasi:
Prima fase: Corso di formazione per fornire gli strumenti culturali su temi inerenti il Magistero sociale della Chiesa indispensabili al dialogo dei cattolici con i laici e con le altre religioni monoteistiche. Il corso è stato finanziato ed organizzato dall’Arcidiocesi con la collaborazione dell’Associazione e si è tenuto nel periodo da gennaio-aprile 2006. È stato articolato su tredici lezioni alle quali hanno partecipato costantemente oltre cento persone regolarmente iscritte.
Seconda fase: Divulgazione della DSC, con un impegno pluriennale, costituito da: